Google Stitch è uno strumento sperimentale di Google Labs che genera interfacce utente per applicazioni web e mobile utilizzando l’intelligenza artificiale. Permette di creare design UI complessi partendo da semplici prompt testuali o caricamento di immagini e wireframe. Si distingue per l’integrazione diretta con Figma e la capacità di generare codice frontend esportabile.
Quale problema risolve
Google Stitch affronta la complessità e la lentezza del processo di prototipazione delle interfacce utente. Tradizionalmente, passare da un’idea a un design funzionante richiede competenze tecniche specifiche e tempo considerevole. Il tool elimina questa barriera permettendo di trasformare concetti descritti a parole o schizzi di base in interfacce complete e funzionali in pochi minuti, accelerando significativamente le fasi iniziali di sviluppo di applicazioni.
Funzioni principali
Stitch offre due modalità operative: Standard, che utilizza Gemini 2.5 Flash per generazioni rapide, e Experimental, basata su Gemini 2.5 Pro per risultati più sofisticati. Il sistema accetta input testuali descrittivi e caricamento di immagini o wireframe esistenti. Una volta generato il design, è possibile esportarlo direttamente in Figma per ulteriori modifiche o ottenere il codice corrispondente in HTML, CSS e Tailwind. La funzione di chat interattiva consente di raffinare iterativamente i risultati, mentre la generazione di varianti multiple offre opzioni di design alternative per lo stesso prompt.
Da chi viene usato
Il target principale include sviluppatori che necessitano di prototipare rapidamente interfacce senza competenze di design avanzate, designer UI/UX che vogliono accelerare la fase di ideazione, e product manager impegnati nella definizione di requisiti visuali. Startup e founder utilizzano Stitch per creare MVP funzionali, mentre team di prototipazione rapida lo integrano nei flussi di lavoro per test di usabilità precoci. Anche professionisti non-designer trovano nel tool un modo accessibile per materializzare le proprie idee di applicazione.
Costi
Google Stitch è completamente gratuito tramite Google Labs, con limiti mensili prestabiliti: 350 generazioni in modalità Standard e 50 generazioni in modalità Experimental. Non sono attualmente disponibili piani a pagamento, ma data la natura sperimentale del prodotto, potrebbero essere introdotte opzioni premium in futuro. L’accesso avviene attraverso il [sito ufficiale](https://stitch.withgoogle.com) senza necessità di sottoscrizioni o pagamenti.
Supporto lingua italiana
Attualmente Google Stitch supporta esclusivamente la lingua inglese per i prompt di input. Non è disponibile il supporto per l’italiano o altre lingue, limitando l’accessibilità per utenti che preferiscono descrivere i propri requisiti di design nella lingua madre.
Installazione
Google Stitch funziona interamente via browser web, senza richiedere download o installazioni. È sufficiente visitare il sito ufficiale e iniziare a utilizzare il servizio dopo aver effettuato l’accesso con un account Google. Il processo è immediato: si inserisce una descrizione testuale dell’interfaccia desiderata o si carica un’immagine di riferimento, si seleziona la modalità AI preferita e si genera il design. I risultati possono essere esportati direttamente in Figma o scaricati come codice pronto all’uso.
Alternative
Uizard offre funzionalità simili con focus sulla trasformazione di sketch in prototipi digitali. Lovable si concentra sulla generazione di applicazioni web complete partendo da descrizioni testuali. Framer combina design e sviluppo permettendo la creazione di interfacce interattive con componenti riutilizzabili. Bolt di StackBlitz si distingue per la capacità di generare applicazioni full-stack funzionanti direttamente nel browser.
Conclusioni
Google Stitch è un approccio interessante alla democratizzazione del design UI, particolarmente utile per chi necessita di prototipare rapidamente senza investimenti in software specializzato. La gratuità completa e l’integrazione con Figma lo rendono attraente per team piccoli e startup. È indicato principalmente per fasi esplorative e prototipazione veloce, mentre per progetti complessi potrebbe risultare limitante rispetto a soluzioni dedicate al design.
