Dreamina AI è una suite creativa di CapCut pensata per generare contenuti visivi con l’AI: immagini, video e anche avatar parlanti (lip-sync) partendo da prompt testuali o da immagini caricate. È progettata per essere “creator-friendly”: pochi passaggi, output rapidi e un flusso che si integra bene con l’editing (soprattutto se lavori già dentro l’ecosistema CapCut).
Quale problema risolve
Risolve un problema molto concreto: produrre visual e micro-contenuti (thumbnail, poster, creatività social, clip animate, contenuti “talking head”) senza passare da una pipeline complessa (shooting, motion design, asset, stock, ecc.). In pratica riduce tempi e competenze richieste per:
- trasformare un’idea in un’immagine “pronta social”
- animare una foto o un concept in un breve video
- far “parlare” un volto con sincronizzazione labiale per voiceover e meme/format
Funzioni principali
- AI Image Generator (testo → immagine) con controlli/varianti e uso orientato a poster, loghi, avatar, creatività.
- Image-to-Image e style transfer (carichi un’immagine e la trasformi/stilizzi).
- AI Video Generator (testo → video, immagine → video): animazioni da prompt, movimento camera, micro-espressioni/gesture; include strumenti di “enhancement” come interpolazione fotogrammi e upscaling.
- AI Avatar / talking avatar: trasformi foto in avatar parlanti con lip-sync, utile per narrati, explainers e format social.
- Integrazione di workflow con CapCut (desktop): generi con Dreamina e rifinisci in editing in CapCut.
Da chi viene usato
- Creator social (TikTok/IG/Shorts) che devono sfornare creatività e clip rapide.
- Marketing e piccoli brand per visual “good enough” per ads, landing, post e concept.
- Freelance e team creativi per prototipare storyboard/idee prima della produzione.
- Utenti non tecnici che vogliono risultati rapidi senza setup (modelli, checkpoint, ComfyUI, ecc.).Il posizionamento “all-in-one” e l’enfasi su immagini/video/avatar è dichiarata direttamente nella suite e nelle pagine tool.
Costi
Dreamina usa un modello a crediti: hai in genere crediti gratuiti che si rinnovano ogni 24 ore, e poi piani a pagamento/crediti aggiuntivi per aumentare limiti, qualità, velocità e funzioni “pro”.
Sui prezzi, varie fonti di directory riportano piani indicativi (da verificare nel tuo account, perché possono cambiare per paese e nel tempo):
- Basic: ~18 USD/mese per circa 1.010 crediti
- Standard: ~42 USD/mese per circa 4.040 crediti
- Advanced: ~84 USD/mese per circa 13.110 crediti In euro, a spanne, questi importi corrispondono a circa 16–17 € / 39 € / 77 € al mese (dipende da cambio, IVA e pricing locale). Nota pratica: il consumo crediti dipende dal tipo di generazione (immagine vs video vs avatar), dalla durata/risoluzione e dagli enhancer attivati.
Supporto lingua italiana
Sì: Dreamina ha un’interfaccia e pagine dedicate in italiano (it-it) e pubblica risorse in italiano, quindi lato UX è pensato anche per il mercato italiano.
Installazione
Non richiede installazioni complesse:
- puoi usarlo da browser accedendo alla piattaforma Dreamina
- in alternativa puoi lavorare in un flusso Dreamina → CapCut desktop per rifinire e montare i contenuti In pratica serve un account e, se vuoi il workflow completo, CapCut su PC/Mac.
Alternative
Dipende da cosa ti serve davvero (immagini, video o avatar):
- Immagini “top qualità”: Midjourney, DALL·E, Stable Diffusion (A1111/ComfyUI), Adobe Firefly.
- Video generativi: Runway, Pika, Luma Dream Machine (più orientati al video puro).
- Avatar parlanti: Synthesia, HeyGen (più “business/enterprise” su talking head e presentazioni).Dreamina è interessante quando vuoi tutto insieme (immagini + video + avatar) con una UX semplice e un flusso naturale verso l’editing.
Conclusioni
Dreamina AI è una scelta sensata se su IAOL vuoi coprire un tool pratico, da creator, che unisce generazione immagini, video e avatar parlanti con un modello a crediti e supporto italiano. Il suo punto forte non è “l’ultima frontiera” della qualità assoluta, ma la velocità di produzione e l’integrazione in un workflow di editing. Se invece l’obiettivo è controllo maniacale, riproducibilità e pipeline avanzate, le alternative (soprattutto Stable Diffusion/ComfyUI o tool video dedicati) restano più “da power user”
