Intelligenza artificiale ed estinzione umana, cosa dicono gli esperti

L’evoluzione dell’intelligenza artificiale (AI) procede a un ritmo senza precedenti, basti pensare alle immagini abbozzate prodotte un anno fa da Midjourney e poi a quelle di oggi, indistinguibili da una vera fotografia. Queto lascia spazio a molti scenari entusiasmanti ma anche ad alcuni più preoccupanti. Un recente studio, coinvolgendo 2778 ricercatori nel campo dell’AI, ha messo in luce il timore che l’intelligenza artificiale possa rappresentare un rischio reale per la sopravvivenza della specie umana fino a causarne l’estinzione.

Lo studio

Nell’autunno del 2023, lo studio ha raccolto le opinioni degli esperti su vari aspetti del futuro dell’AI, inclusi i potenziali pericoli. Una percentuale rilevante di questi esperti, il 15,7%, ha espresso una preoccupazione concreta per il rischio di estinzione umana o un grave disempowerment a causa dell’AI, con una probabilità media del 5% di tali eventi.

Date chiave

Gli esperti hanno ipotizzato che entro il 2028, i sistemi di AI raggiungeranno capacità come costruire autonomamente un sito di pagamenti online o creare musica indistinguibile da quella degli artisti famosi. La possibilità che le macchine superino gli esseri umani in ogni compito possibile, invece, è stimata al 10% entro il 2027 e al 50% entro il 2047, segnando un’avanzata significativa rispetto alle previsioni del 2022.

Le preoccupazioni

Oltre ai progressi, lo studio ha evidenziato crescenti preoccupazioni: più del 30% dei ricercatori ha espresso notevoli timori per scenari come la diffusione di false informazioni tramite deepfakes, il controllo autoritario attraverso l’AI e il peggioramento delle disuguaglianze economiche. Il 68,3% degli intervistati ha indicato che esiti positivi dall’AI avanzata sono più probabili, ma c’è anche una consapevolezza del potenziale per esiti estremamente negativi, inclusa l’estinzione umana.

Gli scenari preoccupanti e le probabilità che si realizzino

Questione di “allineamento”

Il “problema dell’allineamento” nell’AI è emerso come un aspetto critico, con la maggioranza dei partecipanti che lo considerano un problema molto importante o tra i più importanti nel campo dell’AI. Questo riflette la consapevolezza che mentre l’AI progredisce, dobbiamo garantire che i suoi obiettivi e le sue azioni siano allineati con il benessere e la sicurezza umana.

Riflessioni

Questo studio sottolinea la necessità di un approccio equilibrato e prudente nello sviluppo dell’AI. Mentre ci avviciniamo a traguardi significativi nell’AI, la comunità scientifica e i responsabili delle politiche devono collaborare per assicurare che i benefici dell’AI siano massimizzati e i rischi minimizzati. È fondamentale considerare le preoccupazioni etiche e di sicurezza come parte integrante dello sviluppo dell’AI, per guidare l’umanità verso un futuro sostenibile e sicuro.